Disturbi muscolo-scheletrici indotti dall’uso abuso di farmaci

Disturbi muscolo-scheletrici indotti dall’uso abuso di farmaci

Tra i farmaci vietati per doping, la Eritropoietina (EPO) e i suoi derivati, gli anabolizzanti e gli stimolanti. I COXIB sono stati sviluppati nell’intento di agire selettivamente sull’infiammazione e risparmiare alcuni effetti collaterali dei FANS non selettivi. L’Oxandrolone può causare dipendenza se è assunto in dosi elevate o per lunghi periodi di tempo.

  • I COXIB sono stati sviluppati nell’intento di agire selettivamente sull’infiammazione e risparmiare alcuni effetti collaterali dei FANS non selettivi.
  • Sono stati, invece, tralasciati gli effetti collaterali molto rari, ossia quelli che molto difficilmente accuserete.
  • Tra le miopatie indotte da farmaci sicuramente vanno annoverate quelle indotte da statine, fibrati e dall’acido nicotinico con un’incidenza che si attesta tra l 0,1 e il 5% dei pazienti che ne fanno uso.
  • Telefonate di genitori preoccupati per i figli che in palestra acquistavano e assumevano sostanze e medicinali di dubbia provenienza e, soprattutto, senza un controllo medico.

La ginecomastia negli uomini e gli effetti mascolinizzanti nelle donne possono essere irreversibili. È corretto informare in ogni modo che i benefici ottenuti non sono duraturi nel tempo comunque sono tali da permettere al paziente di migliorare la propria condizione psicofisica e una qualità di vita più soddisfacente. I Retinoidi orali (Etretinato – Acitretina) Agiscono sui meccanismi di differenzazione delle cellule cutanee e limitano l’infiammazione dei tessuti. Dopo gli studi di fase 3 l’efficacia dei vaccini è stata testata sul campo (real-world) in diversi modi e le sorprese non sono mancate. L’arnica in genere è considerata sicura quando usata sulla pelle, tuttavia, l’impiego protratto può causare irritazioni, eczemi, esfoliazioni, vescicole o altre reazioni dermatologiche.

Nuove sostanze psicoattive, quali sono e quanto sono pericolose?

IFans possono essere assunti sotto forma di compresse, capsule, soluzioni iniettabili, supposte, granulati, colliri, lozioni, gel e creme. Relativamente alla sicurezza di impiego degli steroidi inalatori, qualche problema può sorgere utilizzando per lunghi periodi alti dosaggi superiori a 400–500 μg al giorno. La fibrillazione atriale è una patologia che insorge molto di frequente negli anziani e causa un’anomala contrazione di una porzione del cuore. L’agenzia europea del farmaco e l’AIFA hanno approvato i vaccini aggiornati contro omicron per combattere più efficacemente il SARS-CoV-2. I COXIB invece, agendo soltanto sulla COX-2 nei tessuti infiammati, hanno un basso potenziale di gastrolesività.

Per questo motivo è fondamentale non interromperne in maniera brusca l’assunzione; il rischio è quello di incorrere in uno stato di insufficienza surrenalica. È quindi necessario procedere con una graduale riduzione della dose assunta al fine di riattivare la normale produzione di cortisolo endogeno (ci possono volere anche diverse settimane). A concentrazioni più elevate rispetto a quelle fisiologiche i glucocorticoidi esercitano potenti effetti inibitori nei confronti del sistema immunitario; per questo motivo i glucocorticoidi sintetici vengono utilizzati come farmaci anti-infiammatori ed immunosoppressori. I glucocorticoidi (detti anche cortisonici) sono ormoni steroidei prodotti naturalmente nella corteccia del surrene ed appartengono alla classe dei corticosteroidi. Il più noto tra i glucocorticoidi prodotti dal nostro organismo è il cortisolo, definito anche “ormone dello stress” perché la sua produzione aumenta in condizioni di stress sia fisico che emotivo. Il Deflazacort sarebbe ritenuto secondo alcuni studi il più adatto quando fosse necessario un glucocorticoide nei soggetti diabetici.

Anabolizzanti steroidei: uso nel bodybuilding ed effetti collaterali

I soggetti che ne fanno un uso eccessivo risulteranno più violenti e più aggressivi rispetto a chi non ne assume. Inoltre, i danni possono risultare irreversibili e difficili da poter curare anche se si smette di far uso di queste sostanze. Il desametasone è un corticosteroide sintetico con un potente effetto anti-infiammatorio (fino a 2 volte quello del fluocinolone e 5 volte quello del triamcinolone). Data la natura idrosolubile della molecola, il desametasone viene somministrato per via intravitreale sotto forma di impianto a lento rilascio, al fine di evitare una troppa rapida clearance del farmaco dalla cavità vitreale. Le informazioni contenute su questo sito web e sugli altri siti del network NonSoloFitness, sono disponibili esclusivamente a scopo divulgativo e non possono ritenersi in alcun modo una consulenza professionale. Esso si presenta sotto forma di unguento, ed è ben tollerato eccetto che sul volto, dove produce una moderata dermatite irritativa.

  • A tal fine, i ricercatori si concentreremo sulle mutazioni di TBC1D8B, un gene la cui funzione è attualmente sconosciuta e che è stato recentemente descritto come una causa di SNRS.
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  • Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.
  • Sono versioni artificiali del testosterone naturale prodotte in laboratorio e l’assunzione non è dannosa se non si superano le dosi fisiologiche.

Per una panoramica più completa ed approfondita sugli estratti naturali utilizzati a scopo antinfiammatorio si rimanda all’articolo dedicato. L’assunzione di quantità eccessive (sovradosaggio) di antinfiammatori può essere pericolosa. Non sussistono interazioni tra il consumo di alcolici e la terapia con FANS, ma l’abuso durante il trattamento può irritare lo stomaco. Il foglietto illustrativo che accompagna il farmaco dovrebbe indicare se sia necessario evitare determinati alimenti o bevande.

Effetti virilizzanti (p. es., alopecia, ipertrofia del clitoride, irsutismo, voce roca) sono comuni tra le donne. Inoltre, la taglia del seno può diminuire; la mucosa vaginale si può atrofizzare; le mestruazioni possono divenire irregolari o cessare. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di Aimac. Il trattamento a lungo termine con gli steroidi può comportare una perdita di calcio dal tessuto osseo. Ciò può avere come conseguenza dolore (localizzato soprattutto alla regione lombare), maggiore tendenza alle fratture e perdita di peso. Si manifestano con sbalzi d’umore, difficoltà a prendere sonno, ansia o irritabilità, soprattutto con il trattamento in dosi elevate o a lungo termine.

Cosa sono i glucocorticoidi?

Alcuni antinfiammatoripossono dare reazioni imprevedibili con altri farmaci, sia per interazioni con il meccanismo d’azione che per un aumento del rischio di effetti collaterali. Come tutti i farmaci anche gli antinfiammatori comportano il rischio di effetti collaterali. Tali effetti Trenbolone tendono a essere più frequenti nei trattamenti ad alte dosi per lunghi periodi, nei soggetti anziani e nelle persone in cattiva salute. Circa l’80% di prednisone viene convertito a prednisolone, che ne rappresenta il metabolita attivo, grazie al metabolismo di primo passaggio epatico.

Disturbi muscolo-scheletrici indotti dall’uso/abuso di farmaci

La somministrazione orale, parenterale e soprattutto intrarticolare di corticosteroidi determina disordini tendinopatici, aspetto meno frequente per i corticosteroidi inalati o usati localmente. Sebbene ci siano fattori confondenti nella ricerca che si è occupata di questo topic, sembra però esserci una correlazione diretta tra questa tipologia di farmaci e lo sviluppo di tendinopatie soprattutto degli arti inferiori (patellare e achillea) (34). Un uso giudizioso delle infiltrazioni di corticosteroidi (non più di 4 infiltrazioni l’anno per articolazione) determina un rischio minimo di degenerazione articolare ma sicuramente non previene la degenerazione cartilaginea (13)(5). L’uso prolungato di farmaci anti-infiammatori non steroidei come il diclofenac, l’ibuprofene, il naprossene e il piroxicam sembrerebbero (anche se c’è necessità di altri studi sull’argomento) essere un fattore di rischio per un più rapido peggioramento dell’osteoartrite di anca e di ginocchio (12).

Approccio One health necessario per tutelare salute animale per migliorare quella umana

L’avvento della Ciclosporina diede inizio ad un nuovo filone di ricerca clinica basato sulla possibilità di attuare protocolli immunosoppressivi senza steroide [4]. Questo venne subito accolto con grande interesse da parte dei clinici perché permetteva di eliminare, o ridurre, i noti effetti collaterali legati all’uso protratto dello steroide [5]. Questa opportunità, che però risultò molto meno praticabile del previsto, aprì un ventaglio di proposte terapeutiche che ancora oggi sono oggetto di discussioni. Sappiamo che protocolli senza steroide vengono utilizzati “solo” nel 20-30% dei pazienti, con grande differenza da centro a centro e da nazione a nazione.

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